BENVENUTI SPORTIVI AMANTI DEL BASKET


mercoledì 11 marzo 2009

SEMPLICEMENTE PAZZESCO.....


Aggredito miniarbitro - SGOMENTO E DELUSIONE - le parole del Presidente Ragnolini.
Sgomento e delusione. Sono le uniche due parole con cui riesco a commentare un fatto come quello dello scorso venerdì: un giovane arbitro di appena 17 anni, veniva aggredito al termine di una gara Under 15 maschile tra due squadre milanesi. Due pugni in pieno volto, sferrati da un tifoso - probabilmente genitore di qualche atleta - poi dileguatosi, per il giovane direttore invece prognosi di 15 giorni. Sgomento perché stiamo parlando di un arbitro di appena 17 anni e delusione perché, in ambito sportivo, non si vorrebbe mai assistere ad episodi di violenza.In Lombardia in questi ultimi anni, abbiamo investito molto, sia economicamente che umanamente, per incentivare il reclutamento arbitrale ma comportamenti come quello di venerdì, per di più ai danni di un minore, rendono vano ogni nostro sforzo.Urge una riflessione da parte di tutte le componenti del mondo del basket, dirigenti, allenatori e, ovviamente anche genitori: è possibile che, di fronte ad un risultato avverso, ci si trasformi a tal punto da perdere il controllo e aggredire un ragazzo che aveva l’unico torto di amministrare una partita? Ma soprattutto, è possibile imputare sempre agli arbitri responsabilità e colpe?Lo sport – soprattutto di squadra - è prima di tutto educazione e rispetto. Che genere di educazione diamo ai nostri ragazzi se gridiamo o alziamo le mani contro una persona che è sul campo per far rispettare un regolamento?Educare al rispetto: perché è anche dallo sport che deve partire il percorso educativo che deve accompagnare la crescita dei nostri ragazzi per farli diventare persone migliori, percorso che è ben più importante del mero insegnamento dei fondamentali di gioco.Ci giochiamo la partita più importante: quella di educare i nostri figli migliorando il movimento. Vincere o perdere spetta a noi, genitori, allenatori, dirigenti, ed il nostro risultato sarà ben più importante di quello di una gara vinta o persa in un tardo venerdì pomeriggio.Milano, 10 marzo ’09Il Presidente(Enrico Ragnolini)

1 commento:

Antonella ha detto...

Mi permetto di riportarVi di seguito l'articolo pubblicato sulla Gazzetta lo scorso 13 marzo e le ammende comminate alle due società.

Antonella

13 Marzo 2009
"CARO GABRIELE NON MOLLARE": Franco Arturi risponde a Gabriele Sordi dalle pagine della Gazzetta dello Sport
Riportiamo la lettera di Gabriele Sordi alla Gazzetta dello Sport, l'arbitro aggredito la scorsa settimana.

Franco Arturi, vicedirettore del quotidiano ha dato voce al giovane direttore di gara

Ecco quanto apparso oggi (13/03/09) sulla rubrica PORTO FRANCO.

Caro vicedirettore, le scrivo per manifestare la mia amarezze e disgusto per il comportamento tenuto da un adulto nei miei confronti a fine di una partita di basket giovanile. Sono arbitro della Federbasket, ho 17 anni e sono stato picchiato vigliaccamente da un genitore di uno dei giocatori della squadra perdente. Mi chiedo che insegnamento eserciti un padre nei confronti dei figli quando agisce in modo così violento e così incivile contro un'altra persona, per di più minorenne. Valori quali rispetto,educazione, sportività sono stati annullati per inseguire l'illusione della vittoria ad ogni costo. Le regole dello sport sono regole di vita. (Gabriele Sordi)

Caro Gabriele, le tue poche ma coraggiose righe aprono la strada a molte riflessioni: quasi tutte amare: le più importanti le hai avviate tu stesso. Aggiungo qualche nota di cronaca per i lettori: l’aggressione è avvenuta nei giorni scorsi al termine di una partita under 15 maschile fra Ebro ed Urania, due società storiche del panorama giovanile milanese. Il picchiatore ha raggiunto Gabriele sul terreno di gioco al termine della partita, sferrandogli due pugni in pieno volto per una prognosi di 15 giorni, com’è stato accertato in ospedale.

Il giudice ha tradotto tutto questo in 5 giornate di squalifica del campo dell’Ebro e mille euro di multa, il massimo della pena in questa categoria. Si sono mossi i carabinieri, l’aggressore è stato identificato e poi denunciato. Tutto questo ripeto per una partita di ragazzini di terza media o prima liceo: è difficile crederci, ma è così. Caro Gabriele, non mollare proprio adesso. (Franco Arturi)

AMMENDE - dal sito FIP LOMBARDIA

Soc. URANIA PTA VITTORIA ammenda di €. 20,00 per offese collettive frequenti del pubblico dirette ad arbitri o tesserati (25,4b RG)

Soc. EBRO BASKET ammenda di €. 100,00 per offese collettive frequenti del pubblico dirette ad arbitri o tesserati (25,4b RG) , per invasione del campo di gioco commessa da individuo isolato. (27,3A RG)

Soc. EBRO BASKET squalifica del campo di gioco per 5 gare per aggressione, commessa da individuo isolato, fuori del campo di gioco (27,6A RG) , per aver cagionato danni a persone o cose (19,5b RG) , per aver agito per motivi futili (19,5d RG)

Soc. EBRO BASKET ammenda di €. 1000,00 con perdita del diritto di disputare le gare sul proprio campo di gioco (15,4 RG)